Bentornati viaggiatori di passioni,
la recensione del film di questa settimana è di un viaggio particolare fatto nello spirito e nell’amore.
18 regali: è un film uscito nelle sale lo scorso inverno e merita di essere visto.
Non è per niente scontato né stucchevole e sdolcinato, anzi sa narrare in maniera delicata e disarmante.
Per questo “18 regali” è una pellicola che consiglio.
Il film tratto da una storia vera, la storia di Elisa Girotto nata a Maserada di Piave e sposata con Alessio Vicenzotto.
Nel 2016 rimane incinta della figlia Anna ma durante la gravidanza le viene diagnosticato un terribile tumore al seno che le strappa la vita dopo aver messo alla luce la figlia.
Elisa in tutto il tempo che le rimane decide di comprare 18 regali alla figlia uno per ogni compleanno e anche qualche regalo di Natale per non farle mai mancare il suo calore, il suo affetto e il suo amore.
Il film è stato scritto insieme al marito di Elisa per poter dare alla storia il suo punto di vista.
E’ un film intimista, delicato, proiettato al futuro.
La bambina di Elisa ha compiuto tre anni, attualmente, mentre il film racconta di una figlia divenuta ormai grande e del dolore nel crescere con l’assenza della figura materna.
Inutile negarlo, chiunque lo veda verserà sicuramente qualche lacrima.
Molte sono le domande poste nel film…
Basteranno i regali a far sentire la presenza di una madre?
In quel gesto però Elisa ha messo tutto l’amore che vuole mandare alla figlia.
Il film risponde bene a questa domanda e ci mostra come l’amore materno che c’è nell’intenzione di Elisa superi la materia e in un modo o nell’altro arrivi all’anima.
Mi piace questo film perché descrive bene il tormento adolescenziale, il vuoto d’amore, la ribellione e sa districarsi in un racconto commovente mettendo in rilievo quanto l’amore di una madre valichi anche il confine tra vita e morte esistendo in una forma spirituale indistruttibile.
Un film che sa di frittelle, di lacrime, di emozioni, di crescita, di addii che non sono mai veramente tali.
Un film sensibile e delicato che ci prende per mano e ci porta oltre le nostre personali paure, valica i confini del tempo e ci dice:
– L’amore ti raggiunge sempre, l’amore ha una dimensione unica ed eterna.
Tra tutti i film che ho visto sicuramente il più intimo, semplice, spirituale, unico e vero.
Se hai già visto il film ti piacerà seguire l’approfondimento qui sotto.
Buona visione.
Stasera si guarda: Big eyes un film del 2014 diretto da Tim Burton
Una storia vera di un’artista degli anni 50 che dipingeva i bambini con gli occhi grandi pieni di emozioni della guerra appena conclusa.
Fin qui un film normale direte.
Ma questa donna come spesso le donne fanno, non credette nelle sue opere, che le venivano naturali come respirare, e il suo secondo marito Walter Keane fu ritenuto il vero autore di quel genere che cambiò l‘arte americana.
Questo è quello che credettero tutti per molti anni fino a quando in un tribunale delle Hawaii la dura verità verrà a galla in modo originale e buffo. E secondo l’antica regola solo chi fa lo sa..
Un film piacevole, non particolarmente di atmosfera, regia con tagli incalzanti e regolari, non si sofferma molto sulle emozioni ma sui fatti e sulla fragilità delle donne che a fine anni 50 faticavano a credere di poter essere artiste e cambiare l’arte del mondo.
Eppure fa riflettere.
Fa pensare anche alle donne emancipate che se lo guardano dal divano.
Quanto ancora?
Quanto ancora deve passare perché le donne credano liberamente in se stesse?
Certo il film ritrae una storia vera degli anni 50 e vogliamo tutti credere che il maschilismo sia finito insieme alla scena finale del film.
Invece poi le realtà sono altre…
Ma non voglio dilungarmi in pantomine in ricriminazioni e in facili conclusione.
Un film da guardare, arte cinematografica non al top ma pellicola davvero piacevole.
Lo suggerisco per una serata leggera ma piena di significato. Poi ognuno mediti su quello che vuole!!
Qui sotto un video dedicato a chi piace viaggiare tra le diverse passioni.
Ecco a voi i quadri di questa stupenda artista pieni di carattere, di sensibilità e di femminilità.
Buon viaggio!!







Seguirò il tuo consiglio…io ho la fortuna di esserci per mia figlia e mi ritengo una privilegiata!
Grazie gentile lettrice
Un film straziante e allo stesso momento toccante,pieno d’amore e di come l’inquetudine e la rabbia superano la paura.Grazie
Grazie mille che trovi sempre il tempo di leggermi.❤