Bentornati carissimi viaggiatori di passioni, oggi vi parleremo di cosa vedere a Eindhoven e dintorni in bicicletta!
È una giovane e quinta città d’Olanda, un tempo poco conosciuta e con una forte vocazione industriale.
Chiusa la fabbrica della Philips e quella della DAF, si è trasformata in una città urbana e industriale, artistica, eclettica, giovanile, molto vivace e attiva, ricca di cose da vedere e da fare.
Si trova nella regione del Brabante Settentrionale, in Olanda, proprio la zona in cui è nato Van Gogh.
Di conseguenza, è ricca di luoghi da visitare legati alla storia della sua vita.
La città non è grandissima e non ha una metropolitana, ma possiede un efficiente sistema di autobus e treni che la collega perfettamente alle altre località in modo facile e immediato.
Se avete scelto, come noi, di alloggiare verso il centro, può risultare un po’ scomodo raggiungere certi quartieri in autobus o a piedi.
È molto meglio noleggiare una bicicletta.
Noi scegliamo sempre la bici in ogni città d’Olanda.
Abbiamo trovato un ottimo rapporto qualità-prezzo presso Velorent, un negozio che ci ha invitato a provare le loro bici e che non richiede alcuna caparra per il noleggio. È un servizio molto libero, utile ed efficiente.
Nei prossimi paragrafi scopriremo dove andare, cosa vedere e come muoverci in bicicletta a Eindhoven nei dintorni e nei quartieri più lontani dal centro.
Cosa vedere a Eindhoven e dintorni in bicicletta
Ci sono un sacco di cose da vedere e percorsi da fare in bicicletta, che rimane il mezzo migliore per esplorare questa città, così come tutte le altre in Olanda.
Si può ammirare la parte più artistica della zona, con tantissimi graffiti, e visitare i vari quartieri industriali riqualificati.
Tra questi c’è il quartiere Gasfabriek, dove ha sede Velorent, caratterizzato da vecchie industrie trasformate in edifici moderni.
Un altro quartiere imperdibile da girare in due ruote è Strijp-S, un ex polo industriale tramutato in una fucina di idee artistiche e creative, che ospita anche il Museo del Design.
Oltre a ciò, ci sono tantissimi paesini e dintorni da scoprire nei dintorni di Eindhoven, legati a Van Gogh e non solo.
Un’altra tappa interessante da raggiungere comodamente in bicicletta è lo stadio di calcio, situato non troppo lontano dal centro.
Rent a bike a Eindhoven come fare
Noleggiare una bicicletta a Eindhoven è facilissimo.
Basta andare da Velorent, un negozio che ospita anche “Cyclist”, un bar molto frequentato dai ciclisti della zona.
Il locale, situato nel quartiere ex industriale, è aperto dalle 10:00 alle 18:00 e permette di noleggiare la bici per l’intera giornata.
Vi lasciamo il link di questo noleggio di ogni tipo di biciclette (anche tandem!), che abbiamo trovato particolarmente efficiente e conveniente.
Abbiamo provato biciclette in tantissime città d’Olanda, come Rotterdam o Alkmaar, dove spesso chiedevano caparre o offrivano bici a pedalata assistita pesanti e poco maneggevoli.
Qui invece la bici partiva da sola, azzerando la fatica iniziale.
Bastavano pochi semplici tasti per impostare la velocità desiderata e visitare tranquillamente i paesini vicini, pedalando per un’ora o due senza alcuno sforzo.
Le strade sono tutte pianeggianti, senza salite significative.
È un’esperienza sicura e consigliata a tutti, anche a chi convive con una malattia degenerativa come la sclerosi multipla di Paola.
Stimolare l’equilibrio, spesso compromesso a causa della patologia, rappresenta un’ottima terapia durante il viaggio.
Permette di esplorare il territorio con lentezza, in modo più tranquillo, e di assaporare meglio ogni scorcio.
Sconsigliamo invece di usare la bici in centro a causa della forte presenza di persone.
Le biciclette danno il meglio nei quartieri periferici e nei dintorni, evitando i cambi continui degli autobus.
Ci sono piste ciclabili ovunque, con cartelli chiari sui comportamenti da tenere.
L’uso del casco non è obbligatorio: basta salire in sella e partire.
Se la bici è elettrica, c’è un semplice tasto di accensione.
Trovate tutte le informazioni su Velorent qui.
Ora siete pronti a scoprire dove andare in bicicletta a Eindhoven e dintorni.
Buona avventura!

Quali paesini vedere vicino a Eindhoven
Tra i paesini da visitare in bicicletta nei dintorni, la scelta ideale è l’itinerario di Van Gogh.
Anche se sono diverse le cose da vedere a Eindhoven e nei suoi dintorni in bicicletta.
Noi abbiamo scelto di pedalare verso Nuenen, un piccolo borgo dove il pittore visse e dipinse “I mangiatori di patate”.
All’epoca era una zona povera, abitata da contadini fortemente legati alla terra.
Il museo del paese è stato molto toccante: racconta la vita dell’artista e riproduce la sua storia attraverso un’audioguida collegata al celebre quadro.
Viene evidenziato il suo desiderio di mantenersi con la propria passione nonostante le difficoltà economiche, sostenuto solo dal fratello Theo.
All’epoca dipingere scene di povertà non aiutava a vendere le opere.
Una cosa bellissima del museo è la ricostruzione scenografica del quadro: i visitatori possono entrare in un set tridimensionale, sedersi a tavola, fingere di mangiare le patate e scattarsi foto diventando protagonisti dell’opera.
Il museo è completamente accessibile, dotato di ascensore per il secondo piano e di tariffe scontate con la disability card (l’accompagnatore è gratis si paga un solo biglietto).
I mulini ad acqua di Van Gogh
Oltre al museo, nei dintorni di Nuenen si possono visitare i celebri mulini ad acqua immortalati nei quadri di Van Gogh, come il suggestivo Mulino di Opwetten (Opwettense Watermolen) e il Mulino di Collse (Collse Watermolen). In uno di questi mulini storici ci siamo fermati anche a mangiare.
Nei paraggi ci sono piccoli shop con gadget dedicati all’artista. Tutte queste attrazioni distano pochi chilometri da Eindhoven e sono facilmente collegate da piste ciclabili.
Se avete la fortuna di tenere la bici anche la sera, potete percorrere la celebre pista ciclabile Van Gogh-Roosegaarde. Si tratta di un percorso innovativo progettato dall’artista Daan Roosegaarde, illuminato da migliaia di pietre solari che si ricaricano di giorno e brillano di notte, riproducendo il famoso Cielo stellato di Van Gogh. È un’opera estremamente suggestiva e molto fotografata sui social.
Quali quartieri di Eindhoven vedere
Il quartiere Strijp-S è in assoluto la zona migliore da girare in bicicletta, insieme all’area dei graffiti. Qui troverete moltissimi locali alla moda, caratterizzati da un’estetica post-industriale affascinante. Il Museo del Design è assolutamente da imperdibile: non prevede sconti con la disability card, ma ha un biglietto molto economico di circa 6 euro.
All’interno abbiamo visitato una mostra stimolante sull’inquinamento e sull’intelligenza artificiale, ricca di opere digitali e videogiochi interattivi per riflettere sui grandi temi del nostro tempo.
È stato uno spazio divertente, artistico e di grande spessore culturale.
Nella zona dello stadio di Eindhoven potrete ammirare l’impianto sportivo e il museo della squadra di calcio locale.
Anche qui i dintorni sono arricchiti da splendidi murales. Tutta la città è disseminata di opere d’arte urbana, persino nei pressi del teatro dell’opera.
Imperdibili sono anche i “birilli volanti” vicino alla stazione degli autobus: enormi birilli da bowling con una palla gigante incastrata nel terreno.
Il DAF museum
Un’altra cosa da vedere a Eindhoven in bicicletta è sicuramente il DAF Museum.
Pur non essendo molto lontano dal centro e raggiungibile anche in autobus, è molto più agevole e piacevole arrivarci in bicicletta.
Al suo interno potrete ammirare una straordinaria collezione di veicoli storici: dai leggendari camion e mezzi commerciali di ogni tipo e funzione fino alle automobili che hanno fatto la storia del marchio.
La DAF ha un legame indissolubile con la città ed è famosa in tutto il mondo anche per aver introdotto l’innovativo cambio automatico Variomatic.
All’interno del museo troverete inoltre un tributo speciale a Giovanni Michelotti, il celebre designer automobilistico italiano che ha firmato le linee di molte vetture DAF.
È un museo davvero bellissimo, che a Giuseppe è piaciuto tantissimo e che fa impazzire tutti gli appassionati di motori e della storia industriale olandese.
Il museo è accessibile e offre tariffe ridotte con la disability card, oltre alla gratuità o a sconti dedicati per gli accompagnatori.
All’interno è possibile guidare virtualmente un camion di questo marchio e potete acquistare gadget, magliette e altro merchandising della Daf.
Il museo chiude alle 17 e per vederlo tutto serve al minimo un’ora.
Per concludere
Eindhoven è stata rasa al suolo durante la Seconda guerra mondiale, perciò l’architettura moderna si mescola alle poche testimonianze storiche sopravvissute, come la cattedrale vicino al centro.
Vi ribadiamo di evitare il centro in bicicletta nei mesi estivi o nei fine settimana a causa della folla. Concentratevi invece sui quartieri periferici e sui parchi urbani, dove potrete ammirare imponenti palazzi moderni alternati a laghetti popolati da anatre.
È il modo migliore per cogliere la vera anima in continua evoluzione di Eindhoven.
Avanti tutta adesso sapete dove andare ad Eindhoven in bicicletta!
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In conclusione
In conclusione, Eindhoven è una città spettacolare, piena di vita, cultura e arte, da quella popolare a quella moderna con un sacco di cose da vedere in bicicletta.
È bellissimo vederla in bicicletta, sentendo l’aria che ti scompiglia i capelli e godendosi l’avventura che ti porta in giro per le strade.
Muoversi in bici tra i musei rende tutto più facile, sereno e organizzato.
Ha anche un costo accessibile: con la bicicletta vedi molte più cose rispetto all’autobus e non spendi una fortuna.
Speriamo che questo articolo su dove andare in bici a Eindhoven e nei dintorni vi sia stato utile per programmare il vostro prossimo viaggio in questa bellissima città, la quinta d’Olanda e assolutamente imperdibile se state organizzando un viaggio nei Paesi Bassi.
Prima di andartene non dimenticare!
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